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EURO DIGITALE BCE: COSA SARA' DELLE BANCHE ?

EURO DIGITALE BCE: COSA SARA' DELLE BANCHE ?

Cosa accadrà ai depositi privati detenuti dalle Banche ? verranno “cannibalizzati” dall'Euro digitale ? In questo articolo parliamo dello scenario previsto da Morgan Stanley sull'Euro Digitale e sul piano della cryptovaluta Europea presentato dalla BCE. 

 

Visti gli ormai scontati vantaggi della tecnologia Blockchain, già utilizzata dai primi pionieri delle crypto quotati al Nasdaq anche le Banche centrali entrano in questo nuovo scenario tecnologico dando vita a nuovi accordi monetari con la crypto monete valutaria ufficiali.  

Finalmente, dopo 13 anni, è arrivata la decisione di avviarsi definitivamente verso l'abbandono del foglietto di carta e delle monetine metalliche che sono ancora oggi il mezzo di scambio per un considerevole numero di piccole transazioni.

Una rivoluzione monetaria iniziata dalla tecnologia nella quale oggi le Banche avvertono sempre più la necessità di utilizzare la tecnologia dominante della blockchain una tecnologia da utilizzare, voluta dai mercati.  

Interessante argomentare il fatto che le Banche centrali come la BCE abbiano preso una tale decisione per alleviare il rischio principale, quello di non avere più il controllo certo del numero di transazioni nell'Eurozona e quindi di non lasciare il predominio a monete crypto già affermate come il Bitcoin.   

Proprio per questo la BCE prevede anche di cambiare la faccia passando da operatore meramente istituzionale ad operatore effettivo con portafoglio depositi in euro digitale. Certamente, questa decisione non accontenterà le Banche e gli Investitori delle Banche nazionali, vediamo perché. 

 

La transizione monetaria epocale in atto già da molti anni è il frutto di una continua innovazione tecnologia incrementale che oggi, nel 2021, ha orientato tutto il sistema bancario e finanziario verso l'utilizzo della tecnologia dominante Blockchain nella quale si troveranno gli attori economici e non solo le Banche centrali... Ma attenzione ! 

 

IL PIANO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA  

 

La BCE presenta il piano monetario digitale della Crypto moneta Euro Digitale il quale delinea nuovi possibili scenari per le società RegTech  

L'Euro Digitale, funzionerà per supportare nel migliore dei modi la politica monetaria europea e dell'Euro zona come previsto sin dall'accordo sull'Unione Monetaria Europea e quindi come valuta legale.

La grandiosa novità è che l'Euro digitale funzionerà come sta già stanno funzionando le altre monete di scambio digitale che utilizzano la tecnologia Blockchain seppur con piccoli accorgimenti appositamente per il RegTech. 

Secondo Morgan Stanley  un possibile scenario sarà la riduzione di depositi bancari a vista della clientela delle Banche con le conseguenze che ne derivano in termini di costi e perdite per le Banche nazionali, questa opinione potrebbe essere una critica al sistema TIPS blockchain based ledger il quale secondo l'esperimento condotto e pubblicato della BCE, ha dato ottimi risultati in termini di velocità, efficienza superando le 40 mila transazioni in 0.8 secondi. Ovviamente sappiamo che su questo punto Key performance tecnologico si migliorerà molto con i dispositivi 5G.  

E' evidente tuttavia che questo upgrade tecnologico sperimentato dalla BCE potrà aumentare la competizione nel libero mercato inasprendosi maggiormente in assenza di standard di natura economica con le Banche che potranno subire la competizione da numerosi settori.  

 

 

Cosa dice Morgan Stanley ? 

 

Un recente documento della Bank of England segnala uno scenario molto interessante che potrebbe essere l'inizio della fine per le Banche nazionali di molti Paesi dell'Unione Europea. 

Secondo le stime dettate dagli analisti di Morgan Stanley, che si basano su uno scenario di “caso orso” nel quale tutti i cittadini di età superiore i 15 anni dell’area euro abbiano trasferito 3.000 euro in quello che sarebbe il “portafoglio digitale” controllato dalla BCE.

La previsione di Morgan Stanley sarebbe che la BCE possa accelerare il lavoro su un euro digitale nei prossimi mesi e un eventuale lancio sarebbe plausibile tra qualche anno. Tutto ciò potrebbe, almeno teoricamente, portare a ridurre i depositi totali dell’area euro, definiti come depositi di famiglie e società non finanziarie, di 873 miliardi di euro o dell’8%.

Il rapporto medio prestiti/deposito (LDR) delle banche aumenterebbe a 105 % dal 97%, secondo il rapporto le banche in aggregato “a malapena se ne accorgerebbero” in quanto l’LDR era al 105% alla fine del 2019 prima del coronavirus, spinto verso l’alto dal risparmio.

Su questa eventualità andiamo ad esplorare meglio le implicazioni da un punto di vista economico. Tuttavia, l'euro digitale potrebbe risucchiare l’8% dei depositi dei clienti delle banche dell’area euro con una perdita per le Banche nazionali in termini di depositi e di clienti e la quota potrebbe essere più elevata in alcuni dei paesi più piccoli dei 19 paesi dell’eurozona.

Mentre le banche dei paesi più piccoli, in particolare Lettonia, Lituania, Estonia, Slovacchia, Slovenia e Grecia potrebbero in teoria essere colpite più duramente della media. 

Insomma, una vera e propria rivoluzione per tutti gli operatori finanziari e autorità che alimenta nuovi operatori liberi di offrire servizi grazie a nuovi modelli competitivi e senza che si possa più tornare indietro nel tempo. 

 

 

Conclusioni: 

Last-mile problem: la questione principale alla quale la BCE non ha dato una definizione chiara è se il sistema TIPS blockchain based ledger sarà sufficiente nel ridurre effettivamente i costi di intermediazione bancaria ed interbancaria per tutti gli operatori economici e finanziari o se rimangono delle possibilità perché questi si possano incrementare. Su questo punto è importante osservare che la BCE ha parlato con chiarezza che alcune soluzioni sperimentate non sono in grado con certezza di portare all'efficienza ricercata per un digital euro massivo e quindi con la massima efficienza nei costi della transazione !!  

Altra domanda è, gli operatori economici Europei che vendono servizi si potranno accontentare di utilizzare l'Euro digitale scambiando anche nel commercio internazionale utilizzando il proprio Istituto di Credito ? Le banche retail saranno obbligate ad avere servizi in multi valute ? E come potranno come intermediari abbattere i costi della transazione interbancaria ? 

Al momento, noi rispondiamo come l'economista Inglese J.M. Keynes "vedremo, l'incertezza è la unica cosa di cui siamo sicuri". Del reso basta osservare cosa accade nell'economia reale in termini di sicurezza, occupazione, prosperità. 

Ciò che è certo è che le FinTech che oggi ancora utilizzano Server e consumano troppa energia non solo sono imprese poco sostenibili ma sono destinate a catastrofici turnaround strategici o di successo se riusciranno ad integrarsi con servizi RegTech.

 

Fonti:

European Central Bank (europa.eu)
https://www.businesstimes.com.sg/banking-finance/digital-euro-might-suck-away-8-of-banks-deposits-morgan-stanley

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